Edilizia, Roccati: “Più welfare e opportunità di crescita per attrarre giovani e sostenere le imprese”

Ott 8, 2026News Nazionali0 commenti

“Per affrontare la carenza di manodopera dobbiamo rendere l’edilizia una scelta professionale nella quale i giovani possano riconoscere il proprio futuro. Retribuzioni adeguate, sicurezza, formazione e possibilità di crescita devono accompagnarsi a un welfare capace di sostenere concretamente i lavoratori e le loro famiglie“. È il messaggio che Riccardo Roccati, presidente nazionale di CNA Costruzioni, ha lanciato dalla tavola rotonda delle parti sociali al SAIE di Bologna, intervenendo in rappresentanza delle organizzazioni artigiane.

A offrire la base del confronto è lo studio CNCE-CRESME sul sistema delle Casse Edili. Nel 2025 le 93 Casse che hanno risposto alla rilevazione sul welfare hanno erogato 47,1 milioni di euro in prestazioni complementari. Di questi, 15,5 milioni sono stati destinati a studio e scuola e 9,5 milioni al supporto familiare: risorse che danno la misura del contributo della bilateralità alla vita delle persone.

“Dietro questi numeri ci sono il sostegno all’istruzione dei figli, le esigenze delle famiglie e l’aiuto nei momenti di difficoltà. È un patrimonio costruito dalle parti sociali, con il contributo delle imprese, che dobbiamo valorizzare e far evolvere. Per le realtà artigiane e le piccole imprese, la dimensione collettiva della bilateralità permette di offrire tutele e servizi che sarebbe difficile organizzare singolarmente”.

La priorità, per Roccati, è migliorare l’efficacia delle prestazioni, a partire dalla possibilità di conoscerle e ottenerle. La ricerca evidenzia infatti ostacoli informativi, linguistici e procedurali che possono limitarne l’utilizzo.

“Dobbiamo semplificare le domande, accompagnare i lavoratori e, dove i dati disponibili lo consentono, favorire l’erogazione automatica delle prestazioni. Occorre anche verificare l’adeguatezza degli importi rispetto ai bisogni attuali e rafforzare il coordinamento tra Casse Edili, Edilcasse e Sanedil. Mettere in comune le esperienze migliori può aiutarci a ridurre le differenze nell’accesso alle tutele, preservando la capacità di risposta dei territori. Migliorare il welfare significa utilizzare bene le risorse, misurare i risultati e assicurare la sostenibilità del sistema“.

Questa prospettiva si lega direttamente al ricambio generazionale. Secondo i dati riportati nello studio, tra il 2019 e il 2025 la quota degli occupati in edilizia tra 50 e 64 anni è salita dal 34,2% al 41,2%, mentre quella dei lavoratori tra 15 e 34 anni è rimasta sostanzialmente stabile, intorno al 20%.

“La difficoltà di trovare personale mette a rischio la capacità delle imprese di dare continuità alla propria attività e di trasmettere competenze preziose. Dobbiamo rafforzare il rapporto con le scuole, l’orientamento e i percorsi di apprendistato, valorizzando le Scuole Edili e il sistema Formedil. Ai giovani dobbiamo far conoscere un settore nel quale il saper fare si intreccia sempre più con tecnologie digitali, nuovi materiali, riqualificazione energetica e recupero del patrimonio”.

L’attrattività passa anche dalle condizioni concrete di ingresso e permanenza nel lavoro. “Un giovane deve poter vedere un percorso di qualificazione e crescita, lavorare in sicurezza e trovare sostegno quando costruisce la propria autonomia e una famiglia. Anche l’accesso alla casa e i servizi per i figli entrano in questa prospettiva. Allo stesso tempo, formazione linguistica e professionale e accompagnamento ai servizi possono rafforzare l’inclusione dei lavoratori stranieri”.

“Come organizzazioni artigiane — conclude Roccati — vogliamo contribuire a un impegno comune delle parti sociali che tenga insieme qualità del lavoro e sviluppo delle imprese. La forza della bilateralità sta nella capacità di trasformare questa responsabilità condivisa in opportunità e tutele concrete“.

Questo articolo Edilizia, Roccati: “Più welfare e opportunità di crescita per attrarre giovani e sostenere le imprese” è stato pubblicato su CNA.

Altre notizie

Ultime News

0 commenti