L’agroalimentare siciliano non può pagare due volte il prezzo del mare

Ott 16, 2026News Nazionali0 commenti

Mentre la Sicilia vive giorni di mobilitazione per il caro gasolio e il fermo dei trasporti, CNA Agricoltori chiede l’esenzione dall’ETS marittimo per le isole maggiori.

I dati emersi dal vertice sull’autotrasporto ibleo, tenutosi nei giorni scorsi a Ragusa, fotografano un problema che va ben oltre l’emergenza del momento: per raggiungere i mercati del Nord Italia, le merci agroalimentari siciliane devono percorrere in media 1.250 chilometri, con un costo stimato di 2.467 euro a viaggio e un’incidenza logistica di circa 12 centesimi al chilogrammo — contro i 2 centesimi dell’Emilia-Romagna e il centesimo del Veneto.

Non si tratta di un dettaglio tecnico, ma della misura esatta di quanto costa l’insularità a chi produce in Sicilia. Un’azienda agricola siciliana parte già con uno svantaggio competitivo strutturale rispetto a chi produce al Nord, prima ancora di fare i conti con il caro gasolio, il caro energia e i prezzi all’origine sempre più compressi.

A questo si aggiunge il peso del sistema europeo di scambio delle quote di emissione (ETS), esteso al trasporto marittimo, che secondo le stime dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sicilia Occidentale genera extra-costi fino a 20 milioni di euro l’anno sulla sola rotta Genova-Palermo, con il rischio di aumenti fino al 15% sui prezzi del trasporto. Un sistema pensato per la transizione ecologica che, nell’applicazione attuale, finisce per penalizzare chi non ha alternative al mare. CNA Agricoltura sostiene la richiesta, già avanzata dalle Autorità portuali siciliane e rilanciata in sede europea, di estendere alle isole maggiori la deroga già prevista per le isole minori.

In queste settimane la Sicilia sta vivendo una mobilitazione su più fronti: gasolio, trasporti, olio, cerealicoltura. Il tema dell’insularità va affrontato ora, in sede di Legge di Bilancio e nel confronto con le istituzioni europee, perché è una delle cause strutturali, non congiunturali, della crisi che l’agricoltura siciliana sta attraversando.

Questo articolo L’agroalimentare siciliano non può pagare due volte il prezzo del mare è stato pubblicato su CNA.

Altre notizie

Ultime News

Energia, il conto 2026 potrebbe superare i 200 miliardi

Per imprese e famiglie il conto di benzina, gasolio, elettricità e gas potrebbe superare i 200 miliardi di euro nel 2026. È lo scenario elaborato dalla CNA proiettando sull’intero anno l’andamento dei consumi e della spesa per carburanti, luce e gas nello scenario in...

0 commenti