Patto Generazionale: il futuro si costruisce con i giovani

Set 2, 2026News Nazionali0 commenti

L’Italia sta cambiando e con essa devono cambiare anche gli equilibri tra le generazioni. Il Paese è passato da una società giovane e in crescita a una società sempre più longeva, caratterizzata da una forte contrazione demografica. Aumenta il peso delle generazioni più anziane, mentre diminuisce quello dei giovani. Un fenomeno che mette alla prova il modello sociale ed economico costruito negli ultimi decenni e rende necessario ripensare il modo in cui il Paese guarda al proprio futuro.

Da questa consapevolezza è nata la necessità di ridefinire il Patto generazionale, superando un approccio che rischia di tutelare soprattutto chi è già dentro il sistema e costruendo invece nuovi meccanismi capaci di garantire equilibrio, opportunità e sostenibilità nel lungo periodo.

Il punto di partenza è chiaro: i giovani non devono essere destinatari passivi delle politiche, ma protagonisti delle scelte che riguardano il futuro del Paese.

È questo il principio alla base del percorso promosso dal CNEL, che ha coinvolto le principali realtà organizzate del mondo giovanile nel Forum delle forze economiche e sociali giovanili, un luogo di confronto e partecipazione dedicato alle nuove generazioni.

Tra le organizzazioni coinvolte c’è anche CNA Giovani Imprenditori, che ha partecipato attivamente ai lavori, portando nel confronto la voce dei giovani che scelgono l’impresa, il lavoro autonomo e l’iniziativa imprenditoriale come strumenti attraverso i quali costruire il proprio futuro e contribuire alla crescita del Paese.

La partecipazione di CNA Giovani Imprenditori si inserisce in un percorso che ha l’obiettivo di mettere a sistema esperienze, idee e proposte provenienti dalle diverse realtà giovanili organizzate.

CNA Giovani Imprenditori ha preso parte a questo percorso portando una prospettiva strettamente legata al mondo dell’impresa e alla necessità di creare condizioni favorevoli affinché le nuove generazioni possano investire in Italia, fare impresa, innovare e generare valore.

Un contributo particolarmente significativo in una fase in cui il ricambio generazionale e la capacità di attrarre e trattenere giovani competenze rappresentano fattori decisivi per la competitività del sistema produttivo.

Il confronto all’interno del Forum è proseguito attraverso la costituzione di cinque gruppi di lavoro, dedicati ad altrettanti nodi strategici:

  • debito pubblico, per affrontarne la sostenibilità e l’impatto sulle generazioni future;
  • pensioni e welfare, per costruire un sistema più equo e sostenibile;
  • lavoro, per migliorare la qualità dell’occupazione in un Paese con una popolazione attiva in diminuzione;
  • formazione, politiche attive, ricerca e sviluppo, per investire sul capitale umano e sulla capacità di innovazione;
  • partecipazione democratica, per rafforzare il peso delle giovani generazioni nei processi decisionali.

Temi diversi, ma profondamente interconnessi. La sostenibilità del sistema previdenziale dipende dalla qualità e dalla quantità del lavoro; la capacità di investire in formazione e innovazione è legata alla gestione della finanza pubblica; l’attrattività del Paese dipende dalla possibilità per i giovani di costruire percorsi professionali e personali solidi.

Per chi oggi ha meno di 35 anni, il cambiamento demografico rappresenta una sfida senza precedenti. Le nuove generazioni saranno chiamate a sostenere un Paese più anziano, con un elevato debito pubblico e importanti squilibri strutturali, dovendo contemporaneamente costruire il proprio percorso professionale e previdenziale.

In questo scenario, investire sui giovani significa investire sulla capacità del Paese di produrre crescita.

Per CNA Giovani Imprenditori questo significa innanzitutto creare le condizioni perché fare impresa sia una scelta concreta e sostenibile. Accesso al credito, formazione, competenze, innovazione, semplificazione, trasferimento d’impresa e capacità di attrarre e trattenere talenti sono elementi che concorrono a costruire un ecosistema nel quale i giovani possano trasformare idee e capacità in attività economiche, occupazione e valore.

Il protagonismo dei giovani imprenditori è quindi parte integrante del nuovo Patto generazionale: non solo beneficiari di opportunità, ma soggetti che contribuiscono direttamente alla crescita e alla sostenibilità del Paese.

Ridefinire il Patto generazionale non significa mettere le generazioni una contro l’altra né limitarsi a redistribuire risorse, bensì costruire un patto di corresponsabilità, nel quale chi ha beneficiato delle opportunità del passato contribuisce a rendere possibile il futuro e chi quel futuro è chiamato a costruirlo diventa protagonista della crescita dell’intero sistema.

La maggiore longevità della popolazione può essere una risorsa e non soltanto un costo. La minore numerosità dei giovani può diventare una leva per valorizzarne ancora di più competenze, creatività e capacità di innovazione.

Ed è proprio questa la prospettiva che CNA Giovani Imprenditori ha portato nel confronto del Forum del CNEL: una visione nella quale la generazione più giovane non venga semplicemente chiamata a raccogliere l’eredità del passato, ma messa nelle condizioni di creare nuovo sviluppo, nuova impresa e nuove opportunità, non decidere per i giovani, ma decidere con i giovani.

La partecipazione di CNA Giovani Imprenditori al Forum delle forze economiche e sociali giovanili va esattamente in questa direzione: contribuire a un confronto nel quale le nuove generazioni siano chiamate a esprimere non soltanto bisogni e aspettative, ma anche proposte e responsabilità.

Gli esiti del percorso sono stati presentati a luglio 2027, nell’ambito delle iniziative di Parma Capitale Europea dei Giovani 2027.

Un percorso al quale CNA Giovani Imprenditori continuerà a contribuire, portando il punto di vista di una generazione che non chiede soltanto di essere ascoltata, ma vuole essere parte attiva delle decisioni e della costruzione del futuro del Paese.

Perché il nuovo Patto generazionale non può essere un patto fatto per i giovani. Deve essere un patto con i giovani, per il Paese.

Questo articolo Patto Generazionale: il futuro si costruisce con i giovani è stato pubblicato su CNA.

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