Proroga termini edilizi: 48 mesi e titoli estesi al 31 dicembre 2025

Mar 3, 2026News Nazionali0 commenti

Con il recente Decreto Milleproroghe il legislatore interviene su una disciplina già vigente in materia di proroga straordinaria dei termini edilizi, rafforzandone portata e durata.

La norma originaria, introdotta nel 2022 per fronteggiare le difficoltà di approvvigionamento dei materiali e gli incrementi eccezionali dei prezzi, prevedeva un’estensione di 36 mesi per i titoli formatisi entro il 31 dicembre 2024. Il Milleproroghe modifica tale impianto, portando la proroga a 48 mesi e ampliandone l’applicazione ai titoli abilitativi formatisi fino al 31 dicembre 2025.

La misura riguarda permessi di costruire, SCIA, autorizzazioni paesaggistiche, dichiarazioni e autorizzazioni ambientali, nonché convenzioni di lottizzazione e relativi piani attuativi, comprese le fattispecie che avevano già beneficiato di precedenti proroghe. Restano ferme le condizioni previste dalla norma: i termini non devono essere già scaduti al momento della comunicazione dell’interessato e i titoli non devono risultare in contrasto con nuovi strumenti urbanistici o con vincoli di tutela.

Si tratta quindi di una proroga della proroga, che consolida uno strumento nato in fase emergenziale e oggi confermato come leva di stabilizzazione per il settore. L’estensione temporale offre maggiore certezza nella gestione dei cantieri e nella programmazione degli interventi, contribuendo a tutelare investimenti già avviati in un contesto economico ancora segnato da tensioni sui costi e incertezza dei mercati.

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