L’imprenditoria femminile rappresenta una delle dimensioni più dinamiche del sistema produttivo italiano e un indicatore significativo del livello di inclusione economica e sociale raggiunto dal Paese. Sono oltre 1,3 milioni le imprese femminili registrate, circa il 22% del totale, con una crescita del 45% negli ultimi dieci anni. A queste si aggiungono 164mila imprese guidate da donne straniere.
“Le donne hanno la possibilità di manifestare ogni loro capacità, di presentare i loro talenti”, ha sottolineato Maria Triolo, presidente nazionale di CNA Impresa Donna, intervistata da Radio Vaticana. “Le donne costruiscono il futuro e sono indispensabili, soprattutto in un momento come questo, quando l’economia ha bisogno di un’energia particolare, che ritengo sia quella femminile”.
Sul futuro dell’artigianato e sul ricambio generazionale, Triolo evidenzia il ruolo delle nuove tecnologie: “Servono competenze, bisogna rimettersi sul campo, rimettersi a studiare”. Gli strumenti tecnologici, spiega, possono “arricchire la nostra cassetta degli attrezzi”, a condizione di conoscerli e saperli utilizzare.
Infine, sulla conciliazione tra impresa e famiglia, Triolo richiama le istituzioni a un maggiore ascolto: “I problemi sappiamo quali sono e le soluzioni possono esserci. Ora – conclude – serve il supporto e la collaborazione delle istituzioni per applicare quelle modifiche capaci di sostenere le donne”.
Questo articolo Triolo: “Le donne costruiscono il futuro” è stato pubblicato su CNA.




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