Turismo, due milioni in uscita da Roma per il ponte

Giu 28, 2023News Nazionali0 commenti

Due milioni di romani “in fuga” dalla Capitale per il ponte dei santi Pietro e Paolo. Per un movimento economico calcolato intorno ai 700 milioni di euro. A prevederlo una indagine di CNA Turismo e Commercio.

Sia pure riservata a Roma, la festa patronale (un tempo festa nazionale) alimenta ulteriormente il buon momento del turismo italiano. Incasellandosi in un periodo che sta vivendo un autentico boom, favorito dai prezzi più competitivi rispetto ad agosto, che stanno spingendo molti italiani ad anticipare le ferie, per quanto possibile.

L’arco di tempo coperto dal ponte va da oggi a domenica 2 luglio. La truppa di vacanzieri infatti si metterà in movimento a partire da questo pomeriggio, appena chiusi uffici, fabbriche, laboratori, negozi.

Lazio, Toscana, Umbria, Abruzzo, Campania, Marche, Molise, l’arco appenninico e l’arco alpino le mete nazionali preferite dai romani. Sia pure solo per un giorno “fuori porta”. O per raggiungere le “seconde case”. Il mare la destinazione più ambita. Tallonata da montagna e colline. Il successo del turismo verde porta a una forte crescita dei pernottamenti e di pranzi/cene negli agriturismi accanto a tutte le altre forme di ricezione alberghiera ed extra-alberghiera. Importante, nella scelta delle destinazioni, la presenza di giacimenti eno-gastronomici e di attività esperienziali, a cominciare da quelle artigianali e agricole, nelle quali i “cittadini” possono impegnarsi in occupazioni materiali, “sporcandosi le mani”.

 

Questo articolo Turismo, due milioni in uscita da Roma per il ponte è stato pubblicato su CNA.

Altre notizie

Ultime News

Pane: la concorrenza spinge a migliorare il prodotto

In Italia esistono moltissime tipologie di pane, più di duecento. Ma come scegliere quello migliore? Come conservarlo? Per dare risposta a queste e altre domande Marco Bocchini, dirigente di CNA Panificatori Roma e presidente del Consorzio del pane di Genzano Igp, è...

Distretto tessile di Prato: rafforzare i controlli

Rafforzare in modo strutturale e coordinato i controlli, introdurre strumenti di tracciabilità digitale delle filiere produttive, garantire una tutela effettiva ai lavoratori che denunciano e valorizzare le imprese che operano nella legalità. Sono queste le priorità...

0 commenti