Costantini su Rai2 dall’energia alla legge quadro

Ott 8, 2026News Nazionali0 commenti

Ospite de Il Confronto, su Rai Uno con Monica Setta, il presidente nazionale CNA Dario Costantini ha rilanciato i temi al centro dell’80° anniversario della Confederazione, a partire dalla riforma della legge quadro sull’artigianato.

“È una legge del 1985, quando avevamo ancora il telefono con la rotella. Il mondo è cambiato, è cambiato l’artigianato e la legge deve essere all’altezza degli artigiani di oggi“, ha sottolineato Costantini, ricordando l’impegno annunciato dal Governo per aggiornare la normativa.

La riforma, secondo CNA, dovrà riconoscere alle imprese artigiane la possibilità di crescere, strutturarsi ed esportare senza perdere il proprio “DNA artigiano”.

Nel corso dell’intervista Costantini ha affrontato anche le principali difficoltà che oggi frenano le piccole imprese: dal caro energia al credito, fino alla carenza di personale. “Nei sette mesi del conflitto i costi energetici per le piccole imprese italiane sono aumentati di 16 miliardi”, ha ricordato.

Tra le priorità indicate alla politica, un Paese più a misura di piccole imprese, meno burocrazia e maggiore accesso al credito. «Il credito alle piccole imprese è calato del 43% negli ultimi dieci anni», ha evidenziato il presidente CNA, sottolineando inoltre il problema dei ritardi nei pagamenti.

Altro nodo strategico è quello delle competenze. Nei prossimi cinque anni, secondo CNA, le imprese avranno bisogno di circa 750 mila lavoratori per professioni tecniche e mestieri che oggi faticano ad attrarre i giovani. Per questo è fondamentale rafforzare il rapporto tra scuola, formazione e mondo del lavoro.

“Non possiamo chiamarlo l’omino della caldaia – ha osservato Costantini – è un tecnico che ha studiato, ha acquisito competenze e che svolge un lavoro qualificato”.

Infine, uno sguardo all’internazionalizzazione. Per le piccole imprese, ha spiegato Costantini, conquistare nuovi mercati significa spesso concentrare risorse su poche opportunità e quindi essere particolarmente esposte agli shock geopolitici. Da qui la richiesta al Governo di sostenere maggiormente le imprese nei percorsi di internazionalizzazione.

Un quadro nel quale, nonostante le difficoltà, emerge la capacità delle piccole imprese italiane di innovare, investire e guardare al futuro, anche grazie alle nuove tecnologie e all’intelligenza artificiale.

Questo articolo Costantini su Rai2 dall’energia alla legge quadro è stato pubblicato su CNA.

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